In albergo con l’amante, paga con la carta del marito tradito

Tradito dalla moglie. E, beffa oltre al danno, un’altra amara scoperta: il pagamento della stanza d’albergo in cui si consumavano gli incontri tra la donna e il suo amante, veniva pagato puntualmente con la carta di credito del marito tradito.

E’ l’amara vicenda che ha coinvolto un 40enne di Pagani. Il tradimento è stato scoperto quasi per caso, a seguito di una denuncia. L’uomo, infatti, si era accorto di avere degli ‘ammanchi’ sul suo conto per spese mai fatte. Ritenendo di aver subito una truffa, si è rivolto ai carabinieri.

Quelle spese – pernottamenti e soste in albergo in zona – non erano le sue. Tutto, ai suoi occhi, lasciava presagire che qualcuno si fosse servito in maniera illegale del suo conto per compiere quelle spese. E invece, nessun reato. A pagare era sua moglie. Formalmente autorizzata proprio dal marito, che le aveva concesso la possibilità di fare spese con la sua carta.

E così la donna l’ha preso in parola, arrivando persino a pagare gli incontri con il suo amante con la carta di credito del marito tradito. Il fatto, pertanto, non costituisce reato, anche se potenzialmente la denuncia presentata dall’uomo contro ignoti, potrebbe integrare condotte di falso o di calunnia.

 

 

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