Strage di Capaci, la nave della legalità per celebrare Falcone e gli altri eroi

Una Nave della Legalità per ricordare la Strage di Capaci. E’ sbarcata al porto di Palermo l’imbarcazione con a bordo i mille ragazzi che hanno viaggiato tutta la notte partendo da Civitavecchia, dopo il saluto del capo dello stato Sergio Mattarella. Ad accoglierli il presidente della Camera Roberto Fico, la presidente della Fondazione Falcone, Maria Falcone, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il vicepresidente del Csm Giuseppe Legnini.

“Il 23 maggio – ha spiegato il capo dello Stato, Sergio Mattarella – è una data che non si può dimenticare, viene ricordata ogni anno la data del vile attentato di Capaci. Da allora si è sviluppato un movimento di reazione civile prezioso e importante, contro la mafia che ha ottenuto risultati importanti ma che richiede ulteriori impegni”.

Nella strage di Capaci, persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

La lotta alle mafie è “un impegno da riaffermare per sradicare questo fenomeno da tutti i territori del paese”, ha ribadito Mattarella. “La presenza della mafia ostacola lo sviluppo economico, frena le possibilità di lavoro, condiziona possibilità di vita sociale, riduce la liBertà di ciascuno per questo è importante la testimonianza che state portando oggi e con la giornata di domani e le significative manifestazioni che ci saranno”.

Con Falcone e Borsellino Mattarella ha ricordato “gli angeli custodi, quei ragazzi che tutelavano anche la nostra libertà, quei giovani hanno tutelato, difeso, garantito la vostra libertà crescita, il vostri futuro, li ricordiamo con riconoscenza e affetto, ringraziando i loro familiari”.

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