Caso Pasquaretta, il portavoce del sindaco di Torino: “Restituisco soldi”

“Non ho mai ritenuto che tale collaborazione potesse scatenare tanto clamore e non era assolutamente mia intenzione creare alcun problema alla sindaca e all’amministrazione”. Così il portavoce del sindaco di Torino Chiara Appendino

, Luca Pasquaretta, al centro delle polemiche per una consulenza col Salone del Libro da 5 mila euro. E arriva anche l’annuncio della restituzione dei soldi. “In data odierna ho maturato la decisione di effettuare un bonifico al liquidatore della Fondazione”.

“Come già affermato dagli Uffici, la prestazione finita al centro delle polemiche in questi giorni, fu regolarmente autorizzata e, come ribadito dal vice Presidente della Fondazione, fu da me svolta ‘a testa bassa’, col massimo impegno e dedizione”, scrive Pasquaretta. “Il pagamento della stessa è avvenuto, come per molti altri, prima che emergessero i problemi ormai noti della Fondazione”.

Ieri i carabinieri hanno recuperato la documentazione relativa al via libera alla collaborazione e quella sugli orari di servizio di Luca Pasquaretta, durante le settimane in cui ha svolto la consulenza, subito pagata a differenza di migliaia di altre fatture di fornitori dell’ente che organizzava il Salone del Libro, oggi in liquidazione.

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